martedì 7 luglio 2015

Husky seviziato, c'è l'ombra di un «maniaco seriale»



Un altro esemplare è sparito a San Polo tra sabato e domenica ed è stato ritrovato a vagare malconcio in un parco vicino

L'ombra di un seviziatore di cani «seriale» si allunga su San Polo. A poche ore dall'aberrante episodio di una violenza a sfondo sessuale inflitta ad un husky portata alla luce dai volontari dell'Atar, emerge un altro caso. Le analogie sono inquietanti: il cane sequestrato, abusato e poi lasciato libero in condizioni pietose. Se per l'esemplare femmina di husky la violenza è stata accertata dalla visita di un veterinario che ha dovuto sottoporre l'animale a un intervento chirurgico, nel secondo caso il medico ha diagnosticato la sevizia, ma non sono stati ancora effettuati esami più approfonditi per stabilirne la natura.Sullo sfondo resta l'indignazione di Davide, che abita a San Polo con la famiglia e due cani malamute husky, «quelli che vengono usati per trainare le slitte sulla neve - spiega con dovizia di particolari il padrone -: stanno dietro agli husky perchè hanno meno senso dell'orientamento, ma sono grossi e robusti».I cani di Davide - un maschio e una femmina, fratelli - quando non scorazzano in giardino stanno in un luogo chiuso da una porta in legno con catenacci e lucchetto, due finestre alte. «Come se lo sono portato via? Non riesco ancora a capirlo - ammette Davide -. Hanno tentato di forzare la porta, poi hanno sfondato la finestra dall'esterno e... sta di fatto che il cane femmina non c'era più. È un animale che pesa più di trenta chili: di sicuro ad agire non è stata una persona sola».IL MALAMUTE husky è sparito nella notte tra sabato e domenica. I proprietari hanno fatto denuncia di furto in Questura e segnalato il caso al canile di via Girelli. Lunedì il cane viene visto da alcuni amici della coppia mentre, malconcio e sanguinante, si aggira nel parco vicino casa. «L'abbiamo immediatamente portato dal veterinario - dice Davide -. Aveva lesioni importanti a livello anale, ancora oggi sta sanguinando. Se non smette, dovremo riportarla dal veterinario e approfondire esattamente cosa è accaduto». Intanto, mentre cresce la condanna e il disgusto per questi episodi che, evidentemente, non sono così isolati come si potrebbe pensare, qualcuno pensa anche di mettere una «taglia» sui violentatori di cani. «Quanto accaduto a San Polo non è il primo caso in cui si parla di zooerastia - è la denuncia del Partito protezione animali -: ci auguriamo che le autorità possano reperire elementi utili ad identificare gli autori dei reati». «Sono scioccato - aggiunge il presidente del Ppa, Fabrizio Catelli -: per questo ho deciso di mettere a disposizione personalmente un'ingente somma di denaro a chi saprà fornire i nomi degli autori di questa violenza».AMAREZZA ma poco stupore nelle parole di Lorenzo Croce, presidente nazionale dell'Aidaa, associazione italiana difesa animali e ambiente. «Ancora una volta? - è il triste commento -. Proprio due settimane fa, in provincia di Milano, è accaduta un'analoga vicenda. Sul caso specifico, posso solo dire che fino a quando in Italia il sesso con animali resterà non punibile per legge, se non come maltrattamento, non cambierà molto. Noi riteniamo che la zooerastia debba essere elevata a reato penale grave, e proprio oggi inizierà la nostra campagna contro tale fenomeno».«Sul caso specifico - continua Croce - valuteremo eventuali azioni da intraprendere, costituendoci anche come parte civile per una denuncia. Purtroppo il fenomeno è molto diffuso: su internet si trova di tutto, compresi i casting per porno attori con animali». Risale infatti ad alcuni giorni fa la denuncia da parte di Aidaa alla polizia postale di Milano contro Andrea Dipré e la pornostar Moana Conti per  maltrattamento di animali».

Fonte: Bresciaoggi.it

venerdì 3 luglio 2015

"TU MI HAI LASCIATO, MA IO NON HO SMESSO DI AMARE"



Lime è un adorabile meticcio di circa 2 anni di taglia piccola, zampette corte e corpo allungato, muso dispensa baci e coda che non si ferma mai.
E' stato sicuramente abbandonato, ormai l'estate è vicina e l'amico fedele diventa un peso troppo grosso, è stato notato perchè da due settimane vagava senza meta, spaesato e disperato, qualcuno gli dava da mangiare, ma il piccolo Lime non è fatto per la vita in strada, non è abituato a tutti i pericoli che ci possono essere e così è arrivato da noi.
Lime è un cagnolino che forse non spicca in bellezza ma ha una simpatia e dolcezza uniche, appena lo conosci ti innamori di questo buffo cagnolino che fa di tutto per ricevere attenzioni, ti saltella intorno felice, ti si aggrappa stretto per non farti andar via e poi te lo ritrovi a pancia all'aria che ti guarda con degli occhioni dolcissimi che sembrano dire "bè, cosa aspetti a farmi i grattini?" tanto da chiamarti con la zampetta e tu non puoi resitergli, è molto vispo ed allegro, ama andare in passeggiata, compatibile con i cani maschi e femmine, odia proprio la vita del box e adesso merita di trovare una famiglia che lo ami per sempre.
Adottabile in tutto il centro nord con controlli pre e post affido e firma modulo d'adozione, verrà dato vaccinato, sterilizzato e microchippato.

Canile di Lanuvio (RM)

"PER CASO CERCAVI PROPRIO ME?"

Peter

GUARDA I SUOI OCCHI... SCOPRIRAI UN PEZZETTO DI CIELO


Peter è un bellissimo mix husky di taglia media, ha circa 2 anni, le orecchie ribelli, gli occhi castani con sprazzi di cielo, è un cagnolino allegro e dolce.
Peter viveva in una casa mezza abbandonata insieme ad un altro cagnolino, delle persone stanziavano in quella abitazione e per Peter erano una specie di famiglia, ma un giorno arriva un individuo che inizia ad urlare e a spaventare i cani, tanto da farli scappare più volte fino alla di strada, rischiando ogni giorno che venissero investiti, così Peter e il compagno sono arrivati da noi.
Peter è compatibile con gli altri cani, meglio con le femmine, con le persone è molto buono, ancora un pochino diffidente all'inizio, ma dopo quello che ha passato è normale, ti guarda con i suoi occhioni magici, per capire se si può fidare e quando è tranquillo diventa un cucciolone dolcissimo, solare, desideroso di coccole e con una gioia di vivere incredibile, è un peloso meraviglioso, diventa impossibile non innamorarsi di lui e del suo splendido carattere.
Fino ad ora ha avuto una vita sfortunata, ma adesso deve essere felice con chi lo vorrà amare per sempre.
Adottabile in tutto il centro nord con controlli pre e post affido e firma modulo d'adozione, verrà dato vaccinato, sterilizzato e microchippato.


Canile di Lanuvio (RM)

giovedì 2 luglio 2015

Cane lanciato giù dal bus: è caccia al padrone senza cuore



I fatti accaduti in un quartiere della periferia sud di Roma

Inizia l’estate e con essa i primi gesti incivili di abbandono dei cani. Ieri alla Borghesiana, quartiere di periferia sulla Casilina la scena avviene su un bus. Alle cinque e mezza del pomeriggio il bus ferma su un tratto rettilineo di strada, ma dalla porta non escono persone ma un cane.

Buttato fuori così, senza pietà. La scena viene vista da una serie di testimoni, tra cui una donna che vede il piccolo animare rimasto solo in strada. E’ un meticcio di media taglia, lo raccoglie lo salva e poi denuncia tutto alla associazione Earth. Gli animalisti inviano sul posto una loro guardia zoofila volontaria che constata le condizioni dell’animale, successivamente  controllato da un medico.


L’animale sta bene, ma ora si pone il problema di a chi affidarlo. Intanto dall’associazione denunciano l’accaduto e chiedono ai cittadini di Borghesiana di fare ogni sforzo per cercare il responsabile di questo orribile gesto, definito “disgustoso ” e pieno di “vigliaccheria”.

AIDAA: crescono gli abbandoni dei cani rispetto a giugno 2014



Le regioni con il maggior numero di cani vaganti catturati o segnalati sono state la Puglia, la Sicilia, il Lazio e la Campania


Secondo le segnalazioni arrivate al telefono amico di AIDAA ed alle entrate nei cento canili monitorati dall’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente i cani abbandonati o comunque catturati vaganti nel mese di giugno del 2015 sono stati complessivamente 6.544 rispetto al 5.677 dello stesso mese dello scorso anno. Sempre secondo queste stime le regioni con il maggior numero di cani vaganti catturati o segnalati sono state la Puglia con 543 seguita dalla Sicilia con 434, dal Lazio con 433, la Campania con 345. Tra le migliori AIDAA segnala la Valle d’Aosta con solo 2 segnalazioni, la Lombardia con 44 e l’Umbria con 54 cani tra segnalati ed entrati in canile.



mercoledì 1 luglio 2015

Parli al tuo cane? Lui prova davvero a capirti. Uno studio lo dimostra



Un cane diventa da subito una parte integrante della propria famiglia e come tale viene trattato dai suoi padroni. In un qualsiasi rapporto, che sia di amicizia o di semplice conoscenza, la parola è il mezzo di comunicazione fondamentale utilizzato dagli uomini. Anche quando ci si rivolge al proprio cane, però, si finisce per utilizzare il nostro linguaggio come se ci stessimo rivolgendo ad un nostro simile.

L’impressione, però, è quella che il nostro cane possa capirci davvero e comprenda quanto gli diciamo, sebbene nel nostro linguaggio. Ma è davvero così o si tratta soltanto di suggestione? Secondo un recente studio pubblicato su Current Biology pare proprio di si. Il nostro cane cerca davvero di capire quanto gli stiamo dicendo ed in un certo senso ci riesce.

La ricerca

Secondo quanto provato da una ricerca scientifica pare proprio che il cervello dei nostri cani cerchi di elaborare il linguaggio dei propri padroni. Per cercare di elaborare quanto detto dai propri padroni i cani utilizzano i due emisferi del cervello. Il sinistro si attiva per analizzare i contenuti fonemici che risultano più familiari, mentre quello destro si concentra di più sul tono e sul ritorno della comunicazione. Le due informazioni che ne derivano consentono al nostro cane di poter capire ciò che gli diciamo, sebbene ovviamente non parola per parola.



Il test

I ricercatori dell‘Università del Sussex hanno realizzato dei test su 250 cani per cercare di capire come questi reagissero alle parole degli umani.

Quando si parla al proprio cane questo solitamente tende a ruotare la testa a destra ed a sinistra. I precedenti studi avevano dimostrato che solitamente il cane gira la testa a sinistra quando usa l’emisfero destro ed a destra quando usa quello sinistro. Hanno quindi fatto ascoltare delle frasi pronunciate da un sintetizzatore vocale così che non tradisse emozioni con il tono di voce ed i cani hanno attivato l’emisfero sinistro, segno che si stavano concentrando sulle parole.

Se invece, la stessa frase, veniva pronunciata da un umano, con un’inflessione linguistica diversa da quella a cui il cane è abituato, allora si attiva la parte destra, segno che il cane si sta concentrando invece sul suono.

Il test ha quindi dimostrato che il nostro cane reagisce alle nostre parole come succede per gli umani sebbene, ovviamente, non sia abbastanza evoluto da capirne ogni singola parole. Parlare con il nostro cane, quindi, non è inutile e riesce a trasmettergli più di quanto avessimo mai pensato.

Ammazza quattro cani a bastonate, denunciato dai Carabinieri



I lamenti disperati di alcuni cani hanno richiamato l’attenzione di qualche cittadino che ha immediatamente avvisato i Carabinieri. Ma ieri mattina, quando la pattuglia è giunta sul posto, riversi a terra, in una pozza di sangue, c’erano quattro cuccioli di razza. Lì vicino un uomo di circa ottanta anni, ancora con il bastone in mano. I militari, di fronte a quella scena straziante, si sono accorti che forse uno di quei piccoli animali poteva essere ancora vivo, pertanto hanno immediatamente interessato il servizio veterinario dell’ASL che ha sottoposto il cucciolo agonizzante alle prime cure. Nel frattempo l’uomo è stato denunciato per uccisione di animali.

COMUNICATO UFFICIALE CARABINIERI

Fonte: Salerno Notizie