lunedì 8 giugno 2015

PICCHIA A MORTE UN CANE E POSTA IL VIDEO SU FB

IL SOCIAL NON LO RIMUOVE: "NON VIOLA LE REGOLE"

Picchia a morte un cucciolo malato e condivide il video su Facebook, ma il social si rifiuta di rimuoverlo dopo le segnalazioni perchè ritiene che il contenuto non viola nessuna regola. 

 
Il filmato è stato condiviso 70 mila volte dagli utenti indignati dal fatto che il contenuto non fosse stato rimosso dopo le numerose segnalazioni.
Il video choc mostra una ragazza che lega, dà fuoco e poi picchia fino alla morte un cagnolino malato. Immagini cruente e decisamente fastidiose che gli utenti del social hanno prontamente segnalato.
 
Facebook, come riporta il Mirror, ha però risposto che le immagini non violavano le regole della community e si è aperto un vero e proprio caso. Il social network, a pochi giorni dalle polemiche sulla mancata rimozione di un video che mostrava un bambino lanciato ripetutamente in un secchio d'acqua, è finito ancota una volta nel vortice delle polemiche.
 
Adesso il video è stato rimosso ma la polemica sulle regole della community persiste sul social dove molti utenti discutono sul fatto che Facebook ritenga offensivo il seno nudo di una madre che allatta e non scene di violenza nei confronti di animali o, ancor peggio, di bambini.

Fonte: Leggo

Obblighi e doveri, "un cane educato ha un padrone educato"



Avere un cane implica una serie di doveri e responsabilità che è molto importante conoscere.  In questo articolo cercherò di fare chiarezza sulle varie leggi, sui doveri e sulle responsabilità. E’ nostro dovere provvedere alla salute del cane, a denunciare e registrare il cane all’apposita anagrafe, alla responsabilità che ricade sui padroni per i danni causati dal comportamento del proprio cane. Molti doveri sono imposti a tutela degli animali stessi, altri per prevenire danni e altri ancora sono la semplice applicazione di doveri di comportamento civico.
Il primo passo è registrare il cane all’anagrafe canina del comune di residenza;  se muore, se lo dai ad un altro, se cambi residenza segnalalo sempre all’anagrafe canina. E’ obbligatorio per legge dotare il cane di microchip di riconoscimento che ti sarà utile anche in caso di smarrimento. Il microchip  va inserito entro e non oltre il secondo mese di vita e viene inserito esclusivamente da un veterinario in ambulatorio. Sottoscrivete anche un’assicurazione per i cane, a volte è già compresa in quella del capofamiglia. Importante per tutelarvi in caso il cane causi danni. Educate il vostro cane in modo che possa vivere bene in un contesto urbano, se hai problemi rivolgiti ad un bravo educatore cinofilo che possa aiutarti.
Troppo spesso capita di camminare per la strada e notare una cacca di cane,   o peggio ancora di camminare in un prato e pestarne una e imprecare!. La legge parla chiaro: "E' fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le feci e avere con se' strumenti idonei alla raccolta delle stesse" . 
Chi non rispetta questo obbligo sarà punito con una multa, il cui importo varia da comune a comune  dai 30 euro e può arrivare fino a 500 euro!  Quindi quando si esce di casa ricordarsi sempre di portarsi dietro gli appositi sacchetti per raccogliere gli escrementi del proprio cane e ricordarsi che si deve raccogliere anche se la fa nell’erba non solo per la strada! Una volta all’area sgambatura del centro cinofilo di Castrocaro si è presentata una persona che voleva iscriversi, non avevo ancora fatto in tempo a spiegare le regole, che mi dice: “ nell’erba non si raccoglie la cacca vero? “ Dopo aver spiegato con la dovuta calma il fatto di quanto sia importante non solo per un senso civico, ma anche per una questione di salute e pulizia raccogliere la cacca, la persona è rimasta comunque basita!  Un’altra volta una signora mi ha chiesto: “ ma la cacca la raccogliete voi vero?” Sì, certo come no!!! Grazie al nostro regolamento interno e al lavoro dei nostri volontari riusciamo a mantenere l’area sgambatura pulita e ordinata, ma che fatica farlo capire nonostante i cartelli e i sacchetti a disposizione.  Per colpa di padroni maleducati a volte le leggi comunali proibiscono l’accesso ai parchi dove ci sono anche bambini. Proprio a Forlì in questo periodo c’è una manifestazione pacifica davanti al parco urbano dove a cadenza settimanale si ritrovano in tanti col proprio cane per protestare sul fatto che i cani non possono entrare. 
Un’altra regola fondamentale è di non lasciare mai il vostro cane libero potrebbe disturbare o spaventare o far male a qualcuno senza volerlo, o qualcuno potrebbe fargli del male , usate sempre il guinzaglio, per legge è obbligatorio nelle aree urbane, nei luoghi aperti al pubblico , fatta eccezione per le apposite aree per cani.  Il guinzaglio non può essere più lungo di un metro e mezzo. Portate con voi sempre la museruola che è obbligatoria per legge e mettela su richiesta delle autorità o dove richiesto sui mezzi pubblici. Naturalmente ci sono delle eccezioni, infatti per i cani addestrati delle Forze dell’ordine, per quelli delle persone diversamente abili e per i cani utilizzati per la conduzione delle greggi  non è obbligatorio il guinzaglio.
Esiste anche la legge contro il maltrattamento degli animali. Per fortuna grazie alla protesta delle varie associazioni nazionali e la raccolta firme sono riusciti a bloccare il decreto legge di questo ultimo governo che prevedeva  la depenalizzazione per i reati contro i maltrattamenti e le uccisioni, quindi questi reati restano perseguibili d’ufficio e ogni forza dell’ordine è obbligata ad intervenire in caso di segnalazione .      Se vi capita che non vogliano intervenire li si può denunciare per omissione di atti di ufficio, quindi non esiste che si rifiutino di intervenire, come a volte sappiamo che accade. Se rifiutano denunciate. La cosa più triste è che nessuno di quei dementi (e mi trattengo coi termini) che maltrattano e uccidono non finiranno mai in galera, purtroppo le pene previste dalle leggi italiane consentono scappatoie a volte troppo facili, però rimane almeno possibile tentare un procedimento penale contro questi pezzi di merda e almeno liscia non la passano. 
In Emilia Romagna la legge sul benessere animale, per esempio , ha proibito l’uso della catena. Segnalate alla guardie zoofile se vedete ancora dei cani tenuti alla catena.
Altre leggi prevedono che i minori, i delinquenti abituali ed i pregiudicati non possano avere un cane di elevata aggressività. Sono vietati l’addestramento dei cani per esaltarne l’aggressività e la sottoposizione dei cani al doping.  

Fonte:Forlì24ore.it

sabato 6 giugno 2015

SONO QUI STO ASPETTANDO...



Pino ti colpisce al cuore,
lui è così amorevolmente dolce, straordinariamente pacato e tranquillo,
immensamente docile e fedele,
giovanissimo maschietto microchippato e vaccinato, sterilizzato.
Chiedici di volerlo conoscere, non riuscirai a dimenticarlo, neppure per un solo istante. Pino si trova ai Castelli Romani in prov. di Roma.
Per dimostrazione di interesse scrivere a:grottaferratafido@gmail.com

Più anticorpi, con cani e gatti



I bambini che hanno un animale domestico si ammalano di meno. Purché gli stiano vicini per almeno sei ore al giorno. È uno dei risultati di una ricerca condotta da alcuni medici dell’ospedale universitario di Kuopio, in Finlandia, su un campione di 400 neo-nati, con meno di un anno di età.

Il contatto con il proprio cane o il proprio gatto, a meno di allergie conclamate, sembrerebbe aumentare gli anticorpi e ridurre fra il 50% e il 30% la possibilità di soffrire di infezioni alle orecchie, tosse e rinite. Con buona pace dei genitori e dei nonni contrari ad avere un cucciolo peloso in casa, per il timore di malattie o altri guai.

Il vero pericolo di contrarre infezioni – affermano gli studiosi – non arriverrebbe dal contatto con gli animali, quanto dalle superfici che possono essere terreno di coltura per i batteri. Come il classico ciucco caduto per terra o un biberon lasciato al sole. Ancora più dannoso per la salute è poi l’abuso di antibiotici e vaccini, che rende i piccoli di casa ancora più vulnerabili.

Oltre che effetti positivi sugli anticorpi, gli animali domestici aiuterebbero i bambini anche nello sviluppo cognitivo e della cosiddetta ‘intelligenza emotiva’. Vale a dire la capacità di relazionarsi empaticamente con ‘l’altro’, umani compresi.

Secondo il National Institute of Child Health and Human Development americano, sarebbero benefici anche per la cura della balbuzie e dell’autismo. In particolare, da uno studio che ha coinvolto 114 bambini di età compresa tra i 5 e i 12 anni, suddivisi in 38 gruppi da tre soggetti (di cui uno solo era autistico e due a sviluppo normale) monitorati attraverso alcuni sensori, è emerso che la pet therapy è determinante per abbassare i livelli di stress dei malati.

Un motivo in più per non tener lontani i propri figli dagli animali. Molto meno pericolosi di certi esseri umani.

Fonte: ItalyJournal

Salvamento, continua il viaggio de Il Faro. Il prezioso supporto delle Unità Cinofile



La descrizione dell’attività, di chi fa della compagnia del cane, una via che porta alla salvezza della vita umana

Il cuore del salvamento passa anche da lì. Dove sta l’assistente bagnante, che deve intervenire in casi emergenza, insieme ad un fedele amico. Il cane lo è, per molti. E le metodologie di salvamento in acqua, lo adottano in modo appropriato, per permettere al suo conduttore di applicare, nei confronti del pericolante, l’intervento risolutivo. E all’interno dell’esercitazione svolta presso lo stabilimento Hakuna Matata di Ostia Lido, una delle rimostranze importanti, è stata questa.

La Giornata del Nuoto e della Sicurezza Acquatica, promossa dalla Federazione Italiana Nuoto e dal mondo del salvamento, sportivo ed istituzionale, ha adottato tale denominazione, per Evitare un Mare di Guai, in acqua, come anche nella vita di tutti i giorni, quando la vita umana deve essere protetta e salvata. E questo slogan, è stato il più appropriato, in riferimento agli uomini e ai mezzi, che sulla spiaggia di fronte al Centro Federale di Ostia, hanno dimostrato di essere il top esistente.

E’ fondamentale quindi, la formazione, come anche l’impiego delle unità cinofile. I cani possono dare un supporto risolutivo al suo conduttore/assistente bagnante, che in mare, deve accorrere in aiuto del malcapitato: “Facciamo parte del Centro Fin di Unità Cinofile. Da due anni siamo operativi con loro – in questo modo, Marco Milani, Presidente del Centro Unità Cinofila di Salvataggio, con sede a Santa Marinella, nel Lazio, ha introdotto la descrizione dell’attività dell’organizzazione, continuando a spiegare - siamo nati come scuola dei cani di salvataggio e abbiamo una grande attività. Vogliamo diventare un fiore all’occhiello, nelle operazioni di salvamento”.

Seduto al parterre degli ospiti, post esercitazione in mare, il Presidente Milani spiega come viene effettuato l’impiego dei cani e come essi si inseriscono nel programma del salvamento italiano: “Il cane deve essere un supporto per l’assistente bagnante. Il salvataggio lo farà sempre quest’ultimo e ne risponderà sempre in prima persona, tuttavia, il cane rappresenta sicuramente, un supporto valido”. La sua descrizione entra nello specifico e chiarisce come l’aiuto, del prezioso amico dell’uomo, avviene in una situazione di pericolo: “C’è una persona, presa da crampo, in acqua. L’assistente bagnante si tuffa in mare, arriva e si accorge che la corrente, non gli permette di effettuare un primo esercizio di decamprizzazione. Ecco, arriva il cane, allora. In quel frangente, interviene. L’assistente bagnante lo fa appoggiare alla persona e lui, alle spalle di essa, comincia ad effettuare, la decamprizzazione”.

Quanto sia importante l’intervento del cane, è facilmente intuibile : “Questo è l’aiuto che fornisce”.  Il Presidente Milani ci tiene molto a descrivere come questo animale, dalla compagnia piacevole e quotidiana, sia di estremo sostegno a chi in mare, richiede un aiuto improvviso : “E’ il conduttore principale per arrivare a terra e riesce a sfruttare le correnti. Viene ad esso, naturale”. Ma come per l’assistente bagnante, che ha necessità di formarsi, la stessa cosa, avviene per il cane : “Siamo noi che dobbiamo sviluppare tutte queste doti naturali e metterle a profitto, nel discorso del salvataggio”.

All’interno del sistema strutturale della formazione, organizzato dalla Fin, i criteri con cui il cane può partecipare ed intervenire, sono precisi : “Ogni conduttore è il proprietario del cane. Come se fossero padre e figlio. Bisogna avere il brevetto di assistente bagnante, per il conduttore ed uno anche, per il cane e quindi, per l’unità cinofila. Un documento quindi riconosciuto. Dalla Fin oppure dalla Fisa. Questo permette di accedere in spiaggia.

L’ordinanza balneare in questo caso, è comunale e comunica che, si può accedere al lido, soltanto con cani per non vedenti o cani di salvataggio, condotti da un brevettato, in coordinazione con la Capitaneria di Porto – continua a raccontare Marco Milani -  per questo motivo, da una passione, può nascerne  un lavoro”.

La passione per il mare e per la compagnia di un cane, dunque, può salvare una vita umana e la frase ricorrente della giornata del 26 maggio, è stata continuamente questa : la salvaguardia della vita umana. La più alta e nobile nozione, che richiama il meglio di ognuno. E’ per questo che, la Federazione Italiana Nuoto si fa il centro di questa operazione per coinvolgere enti, uomini e strutture che siano perfettamente in grado di finalizzare, questo concetto : “La nostra attività con la Fin è fondamentale, stiamo cercando di sviluppare un settore perfetto. Abbiamo dei progetti molto importanti in embrione, in quanto essa stessa, vuole il meglio a livello internazionale”.

La perfezione parte certamente da chi, poi, in acqua, ha la responsabilità di andare e di provvedere immediatamente a salvare la vita di una persona. In questo caso, tra i tanti professionisti presenti in spiaggia, il Faro on line ha incontrato uno di loro, subito dopo la dimostrazione effettuata ed ancora bagnato di salsedine. Insieme al suo fedele amico, razza terranova : “Mi chiamo Domenico Fralana. Il mio cane, si chiama Ettore. Siamo a disposizione della Protezione Civile ed interveniamo in casi di emergenza. Per preparare i cani in acqua, ci vuole molta dedizione e tanto allenamento. Facciamo una scuola di addestramento, insieme a loro. C’è n’è una specifica, per l’unità cinofila e quel feeling prezioso con il cane che si instaura, nasce nella quotidianità e nella pratica giornaliera”.


Un grande lavoro di squadra, quindi. Una grande amicizia, tra l’uomo ed il cane che porta ad un nobile fine. E la Fin insieme con l’Unità Cinofila Nazionale, lo hanno ben compreso.

Fonte:Il Faro

venerdì 5 giugno 2015

Caitlyn, cane con il muso nastrato, Fatta la Chirurgia e prevede di fare un recupero completo



Caitlyn, il cane randagio trovato a North Charleston, South Carolina, con il muso chiuso dal nastro adesivo , sta finalmente avendo una buona settimana. Lunedi ', la polizia ha arrestato il presunto abusatore William Leonard Dodson per le accuse di crudeltà verso gli animali, e Caitlyn è ora dovrebbe fare un pieno recupero, l'Associated Press relazioni . Il 15 mesi cioccolato Staffordshire è andato per la chirurgia veterinaria Specialty Care a Mount Pleasant  Martedì. L'operazione di ricostruire la sua gravemente danneggiato labbra, guance e la lingua ha richiesto più tempo del previsto, ma è stato un successo globale, i suoi chirurghi dicono. Dopo avere ottenuto un buon successo Caitlyn attraverso un intervento chirurgico, i medici sono ottimisti che il cane si riprenderà dal tragico incidente con solo una minima perdita della funzione lingua.




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Fonte:People

SI PROSPETTA UN' ESTATE TORRIDA CON SUPER-CALDO: TUTELIAMO I NOSTRI PET



Quest'anno pare che il caldo arriverà prima del solito, viste anche le temperature di questi giorni abbiamo voluto anticipare i consigli utili per tutelare i nostri animali domestici, ovviamente invitiamo tutti i commercianti a mettere come al solito le ciotole d'acqua fresca fuori dai negozi. Ecco di seguito i consigli del decalogo AIDAA per aiutare i nostri animali a combattere il caldo.

LE REGOLE DA SEGUIRE
1 - Non lasciate mai un animale incustodito dentro l'auto:la temperatura interna dell'abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e trasforma la vettura in un vero e proprio forno. Con il caldo oltre i trenta gradi bastano solo 10 minuti per condannare il vostro animale a una morte certa ed orribile.
2 - Se vedete un animale rinchiuso da solo in un'auto al sole, prestare attenzione ai sintomi di un eventuale colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In tal caso, se non si interviene subito, rischia di correre un grave pericolo di vita:chiamate immediatamente le forze dell'ordine ed un eventuale veterinario reperibile, nel frattempo cercate di creare ombra mettendo dei giornali sul parabrezza e se possibile gettate acqua all'interno per bagnare l'animale, usando un eventuale fessura aperta del finestrino.
3 - Assicuratevi che gli animali abbiano sempre accesso all'ombra e acqua fresca in abbondanza. In caso di colpi di calore chiamate immediatamente il veterinario.
4 - Evitare le passeggiate con il vostro cane nelle ore più torride della giornata preferendo le prime ore del mattino o l'imbrunire e portare sempre con se una bottiglietta di acqua ed una ciotola. Evitare di far fare attività sportiva al cane nelle giornate piu calde.
5 -Scottature Solari. Anche per i cani e i gatt vale il discorso per le scottature solari. In caso di giornate particolarmente calde applicare una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche degli animali quali la punta delle orecchie prima di farli uscire sotto il sole o prima di portarli in spiaggia.
6 - Acquario. Tenete l'acquario fuori dal sole diretto e cambiare l'acqua regolarmente avendo cura di togliere le alghe che si formano. Se avete un laghetto in giardino con dei pesci ricordate di riempirlo regolarmente nelle ore serali per compensare l'acqua evaporata e sostituire l'ossigeno andato perso.
7 -Animali in gabbia. Mai lasciare il canarino o i criceti al sole diretto, posizionate la gabbia in luogo ombreggiato, arieggiato e fresco.
8 - Pulci e Zecche - Con le alte temperature non mancheranno di far visita a fido e micio le pulci, le zecche e gli acari, controllate quindi regolarmente il pelo del vostro amico a quattro zampe per verificarne la presenza. Applicate preventivamente un antiparassitario. Se vi sono particolari problemi di pelle o pelo consultate il vostro veterinario di fiducia prima di utilizzare prodotti.
9 - Lettiera. E' fondamentale controllare ogni giorno gli animali per verificare che non vi siano uova di mosche sul pelo di cavie, conigli e cani. Tenete ben pulito e disinfettato con prodotti non nocivi per l'animale i luoghi dove vive e sopratutto cambiate almeno due volte la settimana la lettiera o il fondo della "sua casa".
10 - Lavori di Giardinaggio. Il vostro giardino è popolato di fauna selvatica, quali lucertole, ricci, rane e biscie che sono assolutamente innoqui per l'uomo ma utili per il micro ecosistema del vostro giardino. Prima di effetturare i lavori con il tosarba o distribuire pesticiti pensate alla loro salvaguardia. E soprattuto prima di accendere un fuoco smuovete sempre il materiale che intendete bruciare in quanto questi animali spesso si rintanano tra i mucchi di foglie o i rifiuti in giardino eviterete di bruciare anche loro.

11 – Se avete animali in sovrappeso prima di cambiare dieta, consultate sempre il vostro veterinario di fiducia.

Fonte:AIDAA