domenica 31 maggio 2015
Aumenta il numero dei cani avvelenati
Ieri mattina il numero dei cani avvelenati durante la notte era tre, poi, nel pomeriggio, si è appurato che, oltre ai cani avvelenati in pieno centro abitato, nelle campagne brattiroesi (e anche nelle campagne dei paesi limitrofi) ce ne sarebbero altri: cinque, sette, forse dieci o, addirittura, dodici. Il numero esatto forse non lo sapremo mai. Chissà quante povere bestie, dopo aver ingerito del cibo avvelenato, si sono defilate in qualche angolo del circondario agonizzanti, in attesa della morte.
Il killer (o i killer) pare abbiano fatto il giro della zona somministrando alimenti avvelenati, non solo ai cani che incontravano per strada ma anche, in certi casi, a cani che si trovavano in spazi recintati.
Forse – la mia è solo un’ipotesi – ad agire è stata una banda di ladruncoli che ha voluto “ripulire” le campagne dai cani che, semplicemente abbaiando, avrebbero potuto ostacolarli nella loro azione.
Sarebbe, a questo punto, considerando la gravità della situazione, che sul caso facessero delle verifiche le forze dell’ordine per individuare i responsabili.
Nell’attesa che si faccia luce sulla vicenda e che si dia un volto al colpevole o ai colpevoli, invitiamo tutti coloro che hanno dei cani a tenerli dentro casa; non è – infatti- da escludere che le strade siano disseminate di bocconcini avvelenati.
Fonte: Marco Vallone
sabato 30 maggio 2015
Forasacchi: un pericolo estivo da non sottovalutare
Uno dei pericoli a cui maggiormente possono andare incontro i nostri amici animali nel periodo estivo sono i cosidetti forasacchi. Questi sono le ariste delle spighe di diversi tipi di graminacee. Possono sembrare innocue ma, in realtà, possono rappresentare un pericolo per il cane che non va sottovalutato e che in alcuni casi può portare anche alla morte dell’animale. In estate, infatti, i forasacchi diventano secchi e possono conficcarsi nella pelle o nelle mucose del cane durante passeggiate nei campi, nelle zone verdi o ovunque siano presenti queste graminacee. Una volta li i forasacchi si insinuano sempre più in profondità arrivando a scavare veri e propri tragitti fistolosi. Le localizzazioni più comuni e meno pericolose sono rappresentate da naso, orecchie, occhi e spazi interdigitali in quanto queste tre zone sono particolarmente esposte e permettono alle ariste di rimanere all’interno senza la possibilità di uscire a causa della loro particolare conformazione. Molto più pericolosa è invece la localizzazione polmonare, infatti il forasacco può attraversare il parenchima polmonare, bucare la pleura e migrare in tutto il corpo, la posizione finale più frequente solitamente sono i muscoli sottolombari. Possono rinvenirsi anche in altre localizzazioni come la mucosa orale, anale o vaginale.
SINTOMI
I sintomi dipendono molto dalla localizzazione del corpo estraneo. Se il forasacco si localizza a livello delle orecchie, avremo delle otiti con conseguente scuotimento della testa o forte grattamento. Se invece si trova negli spazi interdigitali, possiamo trovare una zampa gonfia, calda e dolente, con una zoppia che può essere di 1°, 2° o 3° grado e una fistola interdigitale dal quale esce materiale purulento. Gli starnuti invece caratterizzano la localizzazione della mucosa nasale, l’animale cerca attraverso questo gesto di espellere il corpo estraneo, spesso senza riuscirci. Può esserci anche presenza di sangue. Negli occhi invece il sintomo più frequente è una forte congiuntivite con possibile ulcere e quindi la presenza di scolo oculare che può essere chiaro o scuro.
Come abbiamo già accennato prima la localizzazione più pericolosa è quella polmonare. Spesso questa posizione è tipica dei cani da caccia, in quanto correndo spesso in mezzo ai campi a bocca aperta e respirando frequentemente possono andare incontro a questo. I sintomi si riferiscono a tosse che può scomparire nel momento in cui il forasacco migra fino ai muscoli sottolombari, qui formerà una sacca contenente pus che darà dolore all’animale. Nei casi più gravi durante la migrazione dal polmone ai muscoli sottolombari l’animale può anche venire a morte.
DIAGNOSI e TERAPIA
La diagnosi si basa sulla visione del forasacco e la terapia è quindi l’eliminazione del corpo estraneo. Alcuni cani molto mansueti permettono la rimozione del forasacco da orecchie, naso e spazi interdigitali anche da svegli ma nella maggior parte dei casi bisogna addormentare l’animale. Per la diagnosi polmonare è invece necessaria una vera e propria broncoscopia in anestesia e contemporanea rimozione. Nelle localizzazioni sottolombari è necessario invece l’intervento chirurgico coadiuvato dall’aiuto di un bravo ecografista.
Quindi in questo periodo dell’anno fate molta attenzione ai prati appena tagliati perchè l’insidioso forasacco è dietro l’angolo.
Fonte: VetClick
"SCUSATE, C'E' QUALCUNO PER ME?"
Vi presentiamo Gin... Legata ad un palo con i croccantini vicino almeno così la coscienza è pulita...
Bhe ovvio l'estate si avvicina e lei non può godersi la vacanza insieme alla sua " Famiglia "...
Gin ha circa 2 mesi è un incrocio fantasia, bella come il sole, con le macchie sul viso che sembrato disegnate, dolcissima e buona, sarà una futura taglia medio-grande, per il momento è in stallo ma non può rimanere lì per molto e rischia di finire in canile...
Quindi aiutateci a trovarle una famiglia che sarà disposta a condividere con lei anche le vacanze perché LORO SONO PER SEMPRE♡
Verrà affidata microchippata vaccinata con OBBLIGO di sterilizzazione al compimento dei 6 mesi, con compilazione del modulo conoscitivo e regolari controlli pre e post affido...
Per info: Francesca 3488784720 oppure Marina 3480349034
Canile di Lanuvio (RM)
AGGIORNAMENTO 29/05/15 Caitlyn il cane con nastro isolante avvolto intorno il suo muso
AGGIORNAMENTO 29/05/15 - Post precedente clicca QUI
Caitlyn il cane con nastro isolante avvolto intorno il suo muso. Oggi abbiamo parlato con il chirurgo a Veterinary specialità cura dottor Henri Bianucci e Dr Klein Caitlyn fa meglio, oggi lei sta mangiando piccole porzioni di cibo umido e portare in giro la sua ciotola, che è un buon segno della sua salute mentale, lei subisce trattamenti iperbarico ogni dodici ore e sta ricevendo fluidi IV e antibiotici Caitlyn possono sottoporsi ad intervento chirurgico per rimuovere il tessuto necrotico, lingua e labbro all'inizio della prossima settimana. " Vi preghiamo di tenerla nelle vostre preghiere.
AGGIORNAMENTO 30/05/15
Oggi Caitlyn ha ricevuto terapia laser per la sua lingua. Dr. Klein Veterinary Specialty Care spera di tornare al buon tessuto di salvarla da dover perdere tanto della sua lingua. Possiamo salvare più della sua lingua migliore sarà la qualità della vita.
AGGIORNAMENTO 31/05/15
La nostra cucciola è a riposo in questa bella domenica! Fluidi IV rimosso e lei sta volando solista mangiando sola! Lei deve ancora affrontare chirurgia sulle sue labbra e lingua, ma oggi lei riposa!
AGGIORNAMENTO 01/06/2015
Caitlyn continua a recuperare dal suo calvario, ma lei è ancora ricoverato in ospedale. E' laureata da liquidi endovenosi e antibiotici al normale cibo e farmaci per via orale. Lei continua a ricevere trattamenti iperbariche per migliorare la salute del tessuto danneggiato nella sua bocca e la terapia laser freddo per promuovere la guarigione. Ha subito un piccolo intervento chirurgico sul suo labbro ieri, ma non c'è attualmente una procedura prevista per la sua lingua. Siamo ancora in attesa di vedere quanto bene il suo corpo guarirà proprio.
Abbiamo la più grande delle speranze per questa bella ragazza! Molte grazie lo stff dedicato al veterinario Specialty Care - SC Mount Pleasant, tra cui la dottoressa Kelli Klein e dottor Henri Bianucci.
AGGIORNAMENTO 03/06/15
Caitlyn appena andato per chirurgia al suo muso e labbra. Si prega di inviare energia positiva alle mani del chirurgo, Dr.Henri Bianucci di specialità veterinarie Care come si ripara il danno fisico che lei ha subito.
AGGIORNAMENTO 04/06/15
Grazie alle sapienti mani dei veterinari DrKlein e Dr Bianucci, di veterinari Specialty Care - Caitlyn SC ha un muso ricostruito!
Fonte: Charleston Animal Society
Bernini dei 5 Stelle: "Vi spiego io la storia del canile-lager"
Ai sensi della Legge sulla stampa e dopo la pubblicazione dell'articolo: "La strana storia del canile messo alla gogna dai grillini", riceviamo la richiesta di Paolo Bernini, parlamentare di M5s, di pubblicare la sua ricostruzione dei fatti della medesima vicenda. Cosa che facciamo. Di seguito il testo che ci ha inviato Bernini.
Si è svolto un altro blitz del portavoce parlamentare Paolo Bernini coadiuvato dal Presidente di EITAL Antonio Colonna presso un rifugio canile/gattile privato di Castelbaldo in provincia di Padova.
La struttura, dal 2007, non è mai stata autorizzata ufficialmente nonostante alcune ispezioni della Asl competente non avessero rilevato alcuna problematica e nonostante anche il sindaco – che, per legge, è la massima autorità sanitaria sul territorio - fosse pienamente a conoscenza dell’esistenza del canile-gattile degli orrori.
Al suo interno oltre 100 gatti e 50 cani che la veterinaria presente al blitz, (da sottolineare che è sempre molto difficile trovare veterinari disponibili che ci mettono la faccia) nominata quindi ausiliario di polizia giudiziaria, ha definito in precarie condizioni di salute e per oltre il 40% degli animali ha previsto necessari interventi di urgente ospedalizzazione.
Nella struttura sono stati rinvenuti: cani e gatti agonizzanti, altri infestati da piaghe e parassiti, rinchiusi in container sporchi e malsani, pieni di escrementi e urine, animali affetti da malnutrizione diffusa e condizioni di tremendo abbandono. E’ stata rilevata inoltre la presenza di numerosi cadaveri di cani e gatti all’interno di 3 congelatori.
“A seguito di una dettagliata segnalazione siamo intervenuti in questa struttura che, per le sue caratteristiche e per quanto è stato riscontrato dai carabinieri e dal veterinario, non esito a definire il canile-gattile degli orrori - dichiara il parlamentare pentastellato Paolo Bernini che prosegue: “La struttura e gli animali sono stati immediatamente posti sotto sequestro preventivo, grazie alla straordinaria azione del Comandante dei Carabinieri Valerio Caridi che ringrazio in modo particolare per la sua disponibilità e per l’azione tempestiva, agendo per quanto le normative vigenti prevedono, e consentendo di cristallizzare una situazione di grave emergenza sanitaria e dai numerosi risvolti penali e non solo a carico della gestrice.
Se questo ottimo coordinamento fosse di routine, probabilmente ogni situazione critica come questa sarebbe, come dovuto, assicurata alla Giustizia. Infatti, la struttura non ha alcuna autorizzazione né del Sindaco, né Asl, è quindi una struttura abusiva di cui però tutti erano a conoscenza. Ciò che è evidente è che le autorità competenti –secondo quanto la normativa prevede - non hanno agito come dovuto, ponendo quindi in essere una serie di comportamenti evidentemente omissivi e consentendo, in tal modo, che una persona presumibilmente affetta da disturbo del “collezionista” (grave disturbo ossessivo compulsivo) agisse in modo inaccettabile, anche grazie alla compiacenza di alcuni presunti pseudo-animalisti i quali affidavano alla signora i randagi.
Questo è un tipico esempio di come una buona normativa che – seppur migliorabile, come noi stiamo facendo grazie al mio staff tecnico con cui a breve presenteremo le proposte di revisione e aggiornamento della legge 281/91 “Tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo”- è completamente disattesa proprio da chi ha il compito di applicarla, con la compiacenza di associazioni pseudo animaliste e protezioniste.
E’ il sistema che vige in Italia e che con il mio staff abbiamo intenzione innanzi tutto di dimostrare, a fronte del Ministero della Salute che continua a negare l’esistenza di una reale emergenza per il mancato rispetto dei basilari principi di benessere animale (dagli allevamenti di maiali ai canili) e soprattutto abbiamo intenzione di smantellare per sempre, pretendendo che le buone leggi che ci sono siano applicate e che i fondi pubblici siano investiti correttamente: per la tutela degli animali, per sviscerare le collusioni a vari livelli e che consentono alla malavita organizzata di arricchirsi per la gestione di canili lager, per smascherare alcune associazioni di tutela e animaliste ( o pseudo tali) che hanno tutto l’interesse a che questa situazione di caos prosegua e che gli obiettivi della norma non siano mai raggiunti. Tutto sulla pelle degli animali.
Non abbiamo più bisogno di un certo pietismo pseudo animalista, non giova alla causa e soprattutto diventa complice di queste situazioni inaccettabili. Abbiamo bisogno di esperti, di tecnici, di veterinari e di personale professionalizzato, tutti dall’elevato senso etico e che siano in grado di gestire un fenomeno che nel nostro Paese è e rimane una “piaga maleodorante” e uno scandalo, proprio perché le norme non sono applicate e la collusione è evidente ad ogni livello. Nessuno escluso.
Gli animali del lager saranno ospitati presso strutture già localizzate ma per cui sussiste l’esigenza di affidi familiari. Molti animali, in questo momento, sono condotti presso cliniche veterinarie e avranno bisogno di terapie e di una nuova prospettiva di vita. Per questo chiedo di far pervenire le richieste di affido che saranno adeguatamente vagliate all’email: sos.animali.5stelle@gmail.com
Paolo Bernini
Fonte: QN
venerdì 29 maggio 2015
SPIKE DEVE TROVARE UNA NUOVA CASA PRESTISSIMO
Spike è un bellissimo beagle puro nato il 25 aprile del 2008, ha appena 7 anni, ha sempre vissuto in famiglia ma ora la sua giovane padrona ha dei gravi problemi e non lo può più tenere e cerca per lui una nuova casa dove possa essere accolto come un membro della famiglia.
Spike è molto allegro e vispo come tutti i beagle, ama tantissimo le coccole e le carezze, con gli altri cani si sa adattare, quindi per lui l'ideale sarebbe una sistemazione senza altri cani o con un femmina buona, abbiamo solo 2 settimane di tempo per trovargli una nuova famiglia sennè andrà in canile, si trova in provincia di Roma, zona Castelli Romani.
verrà dato vaccinato, sterilizzato e microchippato, con controlli pre e post affido.
Canile di Lanuvio (RM)
BRICIOLA ASPETTA SEMPRE!! POSSIBILE CHE NESSUNO MI VOGLIA?????
BRICIOLA ALTRE FOTO. ciao sono Briciola, mi aiutate ad avere una nuova casetta? Sono giovane, peso solo 9 chili e sono una dolcezza. La mia attuale famiglia deve fare un grande cambiamento di vita fuori Italia e con molta sofferenza non potrà portarmi. È complicato ma mi amano e stanno cercando qualcuno che mi ami con tutto il cuore. Per info contattare Stefania Boni come tramite. 340.0087422 ore serali . Diamo un'opportunità a questa piccina....
Canile di Lanuvio (RM)
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