lunedì 22 giugno 2015

ALBIZZATE Rete tagliata e cani spariti: “Aiutateci a ritrovarli”



Nella migliore delle ipotesi qualcuno ha fatto un brutto dispetto e i due animali sono scappati ma il sospetto dei padroni è che ci sia stato un furto

Nella migliore delle ipotesi qualcuno ha fatto un brutto dispetto tagliando la rete di casa e facendo scappare i due splendidi esemplari di Labrador e San Bernardo. Nella peggiore i due cani sono stati rubati, ed è soprattutto di questa seconda ipotesi che i loro padroni sono preoccupati.


La scoperta nella serata di domenica 21 giugno: «Siamo usciti di casa alle 19.30 – racconta Simone, padrone dei due cani – e al nostro ritorno, intorno alle 21, i due cani non c’erano più. Inizialmente abbiamo pensato che fossero scappati anche se ci sembrava impossibile perché era tutto chiuso e, soprattutto, perché quei due cani non hanno mai cercato di scappare o allontanarsi, nemmeno quando lasciavamo il cancello aperto».

Dopo una ricerca in tutta la zona vicino casa, che si trova lungo la statale gallaratese di via Mameli, tra il campo sportivo la Fornace e la ferrovia, i due padroni sono tornati a casa e hanno ispezionato il giardino: «Erano più o meno le 23 e dall’ispezione ci siamo accorti che in fondo al giardino c’era un buco aperto accuratamente nella rete. Purtroppo ci si è subito palesata l’ipotesi del furto, inspiegabile, dei nostri due cani. Al di fuori di quel buco non c’è nient’altro fuori posto: non sono stati toccati gli attrezzi da giardino, non ci sono segni di effrazione in casa e nemmeno in macchina. Solo quel buco e i due cani scomparsi. Ci siamo rivolti subito ai carabinieri di Albizzate e ora lanciamo l’appello: chiunque dovesse vedere i due animali dia una segnalazione. Il labrador ha 3 anni e il San Bernardo uno».


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Contatti FB : Eleonora Lola Miceli


AGGIORNAMENTO TRISTE

Mi piange il cuore dare questa notizia: Cesare e Goku sono stati ritrovati, morti😓
Sono disperata e non oso immaginare come stia la mia amica Eleonora Lola Miceli😢
I ladri dopo aver spaccato la rete, hanno avvelenato i cani, molto probabilmente per entrare in casa ma saranno stati disturbarti da qualcuno e sono fuggiti..
Quei bastardi hanno lasciato morire quei cucciolotti senza un minimo di cuore😢
Vi porterò sempre con me❤ —

Eleonora Lola Miceli

Ciao a tutti..goku e Cesare sono stati ritrovati morti vicino ai binari del treno.. Qui ad Albizzate... Li hanno trovati..

Come riconoscere un buon allevatore di cani



Se decidete di prendere un cane di razza ed andare in un allevamento valutate bene l’allevatore. Non fidatevi di chi vuol togliere alla mamma i cuccioli prima dei due mesi di età: potrebbero sviluppare problemi comportamentali (paura, aggressività, iperattività, ecc). Devono stare il più possibile con la mamma.
Controllatene la provenienza, informatevi sui genitori, andate a visitare il luogo in cui sono tenuti, verificate che siano stati lasciati con la madre e con i fratelli fino al momento dell’adozione.
Diffidate dei falsi allevatori e non improvvisatevi mai in questa mansione. Allevare significa selezionare, studiare la razza, seguire i cani, coccolarli, cominciare ad educarli. Significa fare controlli veterinari, sverminare, vaccinare, controllare i pesi, dare l’imprinting ai cuccioli. Insomma, significa dedicare alla cucciolata molte ore del giorno, senza contare tutto quello che avviene prima dalla gravidanza al momento della nascita dei cuccioli.
Quindi diffidate da chi alleva tante razze e ha diverse cucciolate disponibili. Chi vende cuccioli di tutte le razze potrebbe anche essere uno di quelli che importa cucciolini dall’est. Il prezzo è altresì importante: chi vi propone sconti per il pedigree è un allevatore poco serio, tutti gli allevatori onesti danno il pedigree - anche perché costa una cifra irrisoria meno di 30 euro - e non influisce quindi sul prezzo. L’allevatore serio ti dà il cane con il microchip, con le prime due vaccinazioni fatte, con il libretto sanitario, e già sverminato.
Diffidate anche di chi vi vuol consegnare il cane a domicilio. Visitate sempre l’allevamento o dove è tenuto il cane. Diffidate anche da chi vi propone prezzi troppo bassi, fate una ricerca di mercato! Se, per una razza, gli allevatori seri chiedono tutti sui 1000 euro, per esempio, diffidate da chi ve lo vuole vendere a 400, qualsiasi motivazione vi possa dare. Ricordo anche che è illegale, in Italia, vendere cuccioli che non hanno il pedigree. I cani senza pedigree possono solo essere regalati, non venduti! Non fate cucciolate casalinghe senza esperienza, se accoppiate cani senza controlli sanitari e senza criteri, possono nascere cuccioli che svilupperanno poi patologie e malattie a volte anche incurabili. Ancora oggi, purtroppo, si vedono in giro cuccioli che nascono addirittura da fratelli e sorelle accoppiati tra loro e che purtroppo non avranno una vita in salute e soffrono di brutte patologie.
In internet si trovano spesso annunci di cucciolate di privati, che non è sintomo di per sé di allevatore “cagnaro”: chi fa una cucciolata può pubblicizzarla per carità; solitamente, però, il privato non ha bisogno di mettere annunci, perché piazza facilmente i suoi cuccioli nel giro delle sue conoscenze. Quindi controllate sempre il numero di cellulare ed i recapiti di questi annunci. Copiate e incollate il cellulare su Google e vedete cosa viene fuori. Potreste scoprire che la cagnina di casa appare negli annunci di altre razze o altri casi. In questo caso è un allevatore “cagnaro “ travestito da privato, che di solito sparisce per sempre dopo aver preso i soldi.
L’allevatore onesto non avrà mai nessuna fretta di “appiopparvi” un cucciolo, cercherà di conoscervi per sapere dove andrà a vivere il cane e vi farà il terzo grado. Sarà sempre contento di parlarvi della razza che alleva, spiegandovi con entusiasmo le caratteristiche, le esperienze fatte; vi darà consigli e nozioni importanti. L’allevatore serio resterà sempre a vostra disposizione anche dopo che avete portato il cucciolo a casa.

Monica De Stein
Associazione Compagni di vita
Centro cinofilo del Parco Fluviale

E’ stata scoperta tomba egizia con 8 milioni di cani mummificati



​Una enorme fossa comune con i corpi mummificati di quasi otto milioni di cani risalenti all’antico Egitto è stata interamente riportata alla luce dagli archeologi a Saqqara, 30 chilometri a sud della città moderna del Cairo. Come spiega il sito Discovery News, le mummie dei cani erano ospitate in un sistema di catacombe, su un’area vasta 173 metri per 140, nei pressi del tempio di Anubi, divinità con la testa di sciacallo, che proteggeva le necropoli e il mondo dei morti.

Cani mummificati
Secondo i ricercatori, i cani mummificati erano probabilmente offerti in dono ad Anubi, come segno di fedeltà o di gratitudine. Ma non è escluso che gli animali fossero oggetto di venerazione. La particolare necropoli di Saqqara, non lontana dalle piramidi di Giza, era stata scoperta nel diciannovesimo secolo, ma solo di recente si sono conclusi gli scavi che hanno permesso di riportare alla luce tutte le mummie, in gran parte custodite in contenitori di terracotta e ben conservate.

“Si trattava probabilmente di un luogo che era molto affollato – ha spiegato a Live Science Paul Nicholson, professore di archeologia all’Università di Cardiff, responsabile dello scavo -. Una comunità permanente di persone viveva qui è si occupava del culto degli animali”.
Lo scavo ha permesso anche di scoprire che la volta di roccia che sovrasta la necropoli contiene il fossile di un grande “mostro” marino, un vertebrato risalente a oltre 48 milioni di anni fa. Non è chiaro però se gli antichi egizi fossero a conoscenza del fossile quando hanno realizzato la scavo.


Fonte: (Avvenire)

Dieci motivi per cui cani e gatti sono 'coinquilini' migliori del fidanzato



Vi siete mai chiesti se sia meglio vivere con un cane, un gatto o un fidanzato? Ci siamo posti la domanda e ci siamo anche dati qualche risposta.

1) Tornate a casa tardi la sera? Fido vi accoglierà scodinzolando e con balzi festosi, micio invece si limiterà a strusciarsi sulle vostre gambe. Sono sempre felici di vedervi, mentre l'accoglienza del vostro uomo non è sempre altrettanto prevedibile.

2) Siete malati? Loro si prenderanno cura di voi. Magari non vi prepareranno la minestrina, ma si accucceranno ai vostri piedi, guardandovi disperati per la vostra sorte anche nel caso di un banale raffreddore.

3) La sera avete voglia di parlare? Vi ascolteranno sempre con le orecchie dritte e l'aria più che interessata.

4) Amate guardare la televisione? Il vostro programma preferito sarà sempre anche il loro.

5) Viene a trovarvi il vostro collega simpatico? Al massimo gli salteranno addosso o cercheranno di conquistarlo, facendo le fusa, ma non vi terranno mai il muso per gelosia.

6) La vostra cucina sarà sempre la migliore anche se si tratta di croccantini e crocchette.

7) Amano le coccole. Più gliene fate e più ve ne faranno.

8) Non vi tradiranno mai. E soprattutto non si faranno scoprire lasciando tracce sparse nel vostro appartamento.

9) Siete ingrassati? Loro vi amano lo stesso.

10) Non indossano né mutande né pedalini (da lavare).

Fonte,ADNKronos

mercoledì 17 giugno 2015

NON LASCIAMOLI SOLI


Dog Sitter Roma
Alternativa alla pensione
No in gabbia No. Non ci voglio andare 



 Marco, Dog Sitter, per passeggiate, giochi e divertimento.
   Accompagnamento a Visite Veterinarie, Soggiorno Diurno e soggiorno H24 - Veterinario e Toeletta a 2 passi da casa.
Posso somministrare farmaci per bocca e punture sottocutanee.


Disponibile a tutte le ore. 
 Zone: Don Bosco, Cinecittà, Tuscolana e limitrofe...anche fuori zona previo accordo

  Massima serietà,responsabilità e competenza

Per info e prenotazioni: marco.gilotti@gmail.com

Sarete al più presto ricontattati
Disponibile Luglio e Agosto


martedì 16 giugno 2015

Accogliere un cane in casa, ecco come!



Un nuovo componente sta per aggiungersi in famiglia! L’arrivo di un nuovo cucciolo è sempre un momento di fest, ma anche di apprensione. Saprà adattarsi alla nuova casa? Crescerà sano e felice?

Le domande che si presentano sono molte: vediamo alcuni consigli e info utili per rendere semplice il suo arrivo e gradevole la sua permanenza.

L’arrivo

Se avete già scelto il nome del vostro cucciolo usatelo sin dall’inizio per rivolgervi a lui. Non utilizzate mai il suo nome associato a un rimprovero o una minaccia: così eviterete che, col tempo, il cane scappi anziché accorrere al vostro richiamo.Anche se vi farebbe piacere poter avere il vostro cucciolo sempre al vostro fianco, magari a dormire sul letto o sul divano, dovrete invece destinargli subito una cuccia, uno spazio tutto suo, dove potrà restare tranquillo.

La cuccia

Di solito la prima notte è la più difficile per un cagnolino, ed è anche quella che troppo spesso fa arrendere chi, senza pazienza, decide subito che il cane non è in grado di adattarsi. Bisognerà escogitare alcuni accorgimenti per impedirgli di sentirsi solo e spaventato.

La cuccia non deve mai essere un luogo di punizione, ma un rifugio piacevole dove sentirsi protetto. Non mandatelo mai a cuccia dopo averlo sgridato. Per i primi tempi lasciate nella cuccia un indumento che conservi il vostro odore: il cucciolo si sentirà confortato. Anche il ticchettio di una sveglia, avvolta in un asciugamano, gli farà compagnia nelle ore notturne. Lasciategli un gioco adatto alla sua età, che lo aiuti a sviluppare i denti.

L’alimentazione

A parte l’uso di alimenti corretti e appositi per i cani in crescita, vi sono alcune norme che riguardano il pasto del cucciolo che è importante seguire fin da subito. I cuccioli mangiano 3-4 volte al giorno, ma questo non significa che debbano avere il cibo sempre a disposizione! Date il cibo a orari regolari, lasciate la ciotola per 15 minuti e poi ritiratela, anche se il cane non ha mangiato tutta la razione. Eventualmente, in caso di cani molto piccoli, anticipate l’ora del pasto successivo ma non lasciate il cibo a disposizione per ore. Distanziate di almeno un’ora il pasto del cane dal vostro. Non date bocconcini dalla tavola per nessuna ragione e cercate di non guardare il cane mentre mangia.

Meglio evitare di appoggiare la ciotola mentre il cane vi sta saltando addosso… se si agita troppo aspettate qualche minuto fingendo di nulla. L‘ideale è che il cucciolo impari a sedersi per avere la ciotola del cibo!

Come educare un cucciolo a fare i bisogni

Insegnare al proprio cagnolino a fare i bisogni fuori di casa non è un’impresa da poco. Prima di tutto, c’è da sapere che, così come un neonato, anche il cucciolo non ha la capacità di trattenersi. Spetta dunque al suo padrone insegnargli dove può fare pipì e dove invece proprio non può.

E’ importante portare fuori il cagnolino nei momenti in cui si presume ne abbia più bisogno. Fargli fare una passeggiata al risveglio, dopo i pasti, dopo il gioco o dopo aver bevuto, può facilitare l’apprendimento. Quanto più il cucciolo sporcherà fuori casa, tanto più semplice sarà per lui apprendere la cosa. L’evacuazione è un comportamento indispensabile e naturale, per questo motivo sgridare il cane quando fa i bisogni sul pavimento può generare in lui solo molta confusione. E’ bene tener presente che spingere il muso del cucciolo nelle proprie urine, picchiarlo o spaventarlo non solo non farà ottenere dei risultati, ma porterà solo il cane a diffidare del proprietario.

Invece è importante premiarlo con un biscottino ogni volta che fa i bisognini all’aperto.

Come salvare i mobili!

Il cucciolo ha bisogno di ‘mordicchiare’, è una necessità fisica e comportamentale. Per evitare che prenda di mira i mobili o che si impossessi di oggetti che potrebbero risultare pericolosi occorre proporgli le cose adatte e dissuaderlo dal volgere la sua attenzione ad altro. È un’ottima idea tenere una scatola dei giochi che non sia a disposizione del cucciolo in modo da avere sempre sottomano qualcosa che, dal suo punto di vista, sia prezioso. I cani sono particolarmente interessati a ciò che non possono avere!

Lasciate un paio di oggetti a disposizione del cucciolo, alternandoli tutti i giorni con altri sempre diversi. Se il cucciolo comincia a mordicchiare un mobile dite un “NO!” secco, chiamatelo a voi e poi dategli qualcos’altro da mordere, magari tolto dalla magica scatola dei giochi.

Collare e guinzaglio

Il cucciolo dovrebbe portare un collarino morbido fin dai primi giorni.
Meglio se di nylon, di stoffa o di morbidissima pelle. Il guinzaglio andrebbe stretto in modo da non creare fastidi di alcun genere e non impigliarsi o sfilarsi facilmente (tra collare e collo dovrebbe passare un dito). La prima volta che il cucciolo metterà il collare ne sarà infastidito e quindi procedete gradualmente, lasciandolo per pochi minuti mentre gioca o mangia. In seguito si potrà aumentare il lasso di tempo in cui viene indossato.

La stessa gradualità va usata col guinzaglio. Se il cucciolo si blocca quando il guinzaglio si tende, chiamarlo con dolcezza e premiarlo se si avvicina al nostro fianco. Progressivamente applicare il guinzaglio all’esterno, partendo dai luoghi più familiari (giardino, pianerottolo, strada davanti a casa). Naturalmente occorre portare fuori il cane fin primi giorni, quando arriva nella sua nuova famiglia, e quindi non si può aspettare che impari a seguire. Per questo è consigliabile l’uso dei guinzagli estensibili che consentono libertà di movimento e controllo allo stesso tempo.

Le prime passeggiate

È molto importante che il cucciolo si abitui fin dai primi giorni a vedere persone diverse e a fare varie esperienze. Occorre però rispettare i tempi e le attitudini del cucciolo. In generale è bene che i cani vengano lasciati liberi di interagire e non bisogna spaventarsi se qualche soggetto adulto ringhia a un cucciolo un po’ impertinente. L’educazione impartita ai cagnolini da soggetti adulti della stessa specie contribuisce alla crescita armoniosa e all’adattamento per la vita futura. Le passeggiate devono anche servire ad abituare i cuccioli ai rumori del traffico, ai bambini, a persone vestite in modo diverso e che si muovono in modo diverso.

Consigli per educare il proprio cane

Come si educa un cane? In che modo si stabilisce un rapporto uomo-padrone?
I cani, come i loro antenati lupi, sono animali sociali e gerarchici: questo significa che tendono a vivere in gruppo, e all’interno di questo gruppo stabiliscono una gerarchia.
Nel caso del cane che vive in famiglia, il gruppo è costituito da tutti gli elementi della stessa, per questo nella scala gerarchica tutti i membri dovrebbero essere dominanti nei confronti del cane in modo da ottenere l’obbedienza. Normalmente il cane, trovandosi in posizione di inferiorità rispetto all’uomo, può obbedire spinto da motivazioni differenti:

Per imposizione: quando il cane si sottomette al padrone perché teme la sua ira ed esegue gli ordini malvolentieri come risposta di difesa passiva. E’ la forma peggiore.

Per inibizione: il cane inibito accetta l’autorità indipendentemente dai meriti o dalle qualità del padrone. Esegue gli ordini di tutti gli umani in modo approssimato con la coda fra le gambe e soffre le richieste del padrone al di la delle sue intenzioni e dal tono di voce.

Per convenienza: quando il cane, al fine di raggiungere uno scopo accetta la supremazia del padrone come mezzo per ottenere un profitto. Dimostra partecipazione nei momenti di bisogno, rifiutando l’autorità del padrone quando questi non è necessario al suo benessere.

Per praticità: quando il cane accetta di buon grado l’autorità del padrone in quanto riconosce in lui la figura protettiva del capo branco. In tal caso il cane esegue gli ordini diligentemente perché così facendo risponde degnamente al suo ruolo, contribuendo a mantenere saldo l’equilibrio sociale del gruppo.
Questa è da considerarsi la forma migliore dove padrone e cane si intendono rispettandosi a vicenda.

Un buon padrone è protettivo e attento alle esigenze del proprio cane, ed è in grado di educarlo con opportuna intransigenza e coerenza: se un’azione non è ammessa, bisogna che sia sempre proibita.

Accogliere un cane adulto

Prestate molta attenzione ai suggerimenti che l’organizzazione dalla quale adottate il cane vi da in merito al suo addestramento e alla sua gestione – hanno una grande esperienza se si tratta di assicurare una buona sistemazione e un buon adattamento, con voi e con la casa.

I cani adulti possono necessitare di tempo per abituarsi al nuovo gruppo, prima di mostrarsi come sono veramente. Cambiare casa può essere un’esperienza traumatica: preparate una zona tranquilla in casa, dove il nuovo arrivato può sentirsi sicuro, con una coperta o un cuscino e le ciotole per acqua e cibo. Questo da al cane un posto dove rifugiarsi se si vuole isolare.

Se dovete presentare un cane adottato ad un altro cane adulto, non andranno d’accordo immediatamente. Lasciate che si conoscano piano piano, dando sempre al cane “locale” molte attenzioni, in modo che non veda il nuovo arrivato come una minaccia. Per facilitare lo spostamento in una nuova casa, è meglio mantenere il cibo al quale il cane era abituato prima che voi lo portaste a casa – è una cosa in meno alla quale abituarsi. Se decidete di cambiare marca, cercate di farlo più dolcemente possibile, poiché i cani sono spesso sensibili ai cambiamenti nella dieta. E’ normale che inizialmente il cane mostri qualche problema allo stomaco.


                        

lunedì 15 giugno 2015

LA SUA DOLCEZZA NON SI PUO' DESCRIVERE A PAROLE "CHI MI FA UNA CAREZZA?"




Ginny è una meravigliosa cagnolina dal pelo bianco bianco come la neve, è una meticcia di taglia medio-piccola, intorno ai 12 kg, ha circa 2 anni.
Appena ti vede Ginny si mette a terra e quasi striscia ai tuoi piedi, sembra una fochina bianca, in un attimo te la ritrovi a pancia all'aria pronta per le coccole, riesce ad essere di una dolcezza disarmante con il suo nasino a cuore e gli occhioni che ti guardano con un'espressione di amore totale, prima viveva in strada e sicuramente non ha mai ricevuto amore e affetto, mentre lei non desidera altro.
Quando poi ha preso abbastanza carezze allora tira fuori il suo carattere di cucciola, vivace e dinamica, corre e gioca a più non posso, salta alla ricerca di cibo, troppo a lungo deve aver patito la fame, ma è di una simpatia unica che fa innamorare di sè tutti in un attimo, compatibile con i cani maschi ma probabilmente anche con le femmine.
Probabilmente nella sua breve vita è stata sempre scacciata ma lei ha una fiducia totale nell'uomo, ora questa adorabile piccolina aspetta con ansia di andare a casa con la sua famiglia, che dovrà amarla con tutta la sua dolcezza e la sua allegria.
Adottabile in tutto il centro nord con controlli pre e post affido e firma modulo d'adozione, verrà data vaccinata, sterilizzata e microchippata.

Per info: eleonora.curatola@hotmail.it  o   alessandratucci85@gmail.com


Canile di Lanuvio (RM)